martedì 22 maggio 2012

La Repubblica è crollata?


L’Italia è una Repubblica  fondata sul lavoro (art. 1 della Costituzione), ma se il lavoro non c’è, cosa succede?
Come considerare un governo che induce il suo popolo al suicidio?
Perché gli italiani si ritrovano senza lavoro e senza aiuto?
Non riescono a pagare il mutuo, le spese e le tasse…ma perché sono le persone oneste a rimetterci?
Perché le istituzioni danno agli stranieri una casa, cure gratuite e assegni di mantenimento, se non sanno aiutare neppure il proprio popolo in questo periodo di crisi?
Sarà per questo che negli altri paesi, soprattutto quelli più sottosviluppati vedono l’Italia come il paese della cuccagna?
Sarà per questo che tutti rischiano pure la vita per venire nel nostro paese, dove senza lavorare prendono 50 euro al giorno, alloggio, consumi di luce e gas esenti?
Ma perché un giovane lavora a tempo pieno, come e più degli altri, facendo i lavori più umili e non arriva a guadagnare 30 euro al giorno? Si chiama apprendistato o sfruttamento?
Perché se una persona si trova in mezzo ad una riforma, il suo percorso di studi non vale più nulla?
Se avesse iniziato soltanto un anno prima, 4 anni di studi e poi poteva andare ad insegnare mentre ora per farlo deve fare praticamente una seconda laurea?
Perché se una persona ha lavorato tutta una vita e di punto in bianco si ritrova senza occupazione, ci stupiamo che si trovi in uno stato di depressione?
A quanti di voi sembra giusto che uno venga pagato 2 milioni di euro all’anno per condurre una trasmissione televisiva, che li impegna poche ore al giorno, mentre chi si spacca la schiena in cantiere, in mezzo alla polvere e rischiando la propria salute arriva a malapena a guadagnarne 20.000?
Come possiamo non capire, che forse è più giusto aiutare chi le tasse le ha sempre pagate e ha sempre lavorato per mandare avanti il nostro paese e la sua economia?
Come possiamo dare tutto a chi non ha niente, quando non sappiamo aiutare chi sta per perdere tutto?
Con tutto quello che c’è di bello e buono nella nostra penisola,  com’è possibile che ci lasciamo naufragare nella crisi più nera?
Tutti  questi perché, infliggono continue frustate a tutte quelle persone che chiedono solo di lavorare onestamente, per poter mantenere la propria famiglia, forse è giunta l’ora di una nuova rivoluzione, forse il governo repubblicano non sa più vedere le esigenze del proprio popolo, ma solo quelle del proprio portafoglio…

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